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Palio di Siena

Palio di Siena Il Palio di Siena è una competizione fra le contrade di Siena nella forma di una giostra equestre di origine medievale.
La "Carriera", come viene tradizionalmente chiamata la corsa, si svolge normalmente due volte l'anno: il 2 luglio si corre il Palio di Provenzano (in onore della Madonna di Provenzano) e il 16 agosto il Palio dell'Assunta (in onore della Madonna Assunta).
In occasione di avvenimenti eccezionali (come ad esempio nel 1969 la conquista della Luna da parte della missione Apollo 11) o di ricorrenze cittadine o nazionali ritenute rilevanti e pertinenti (ad es. il centenario dell'Unità d'Italia) la comunità senese può decidere di effettuare un Palio straordinario, tra maggio e settembre (l'ultimo si è tenuto nel 2000, per celebrare l'ingresso nel nuovo millennio).
Il Palio è tutto l'anno
Nonostante siano numerose le attività che si svolgono all'interno di ogni Contrada, l'organizzazione del Palio resta la principale, in quanto quest'ultimo non consiste semplicemente in due corse annuali: ogni volta la Festa vera e propria si snoda in quattro giorni intensi, ricchi di vari appuntamenti, la cui preparazione dura tutto l'anno.
Le dirigenze, sin dall'inverno, curano le strategie tenendo i contatti con i fantini e i proprietari di cavalli. Questi ultimi preparano i soggetti che correranno in Piazza sia facendo correr loro altri Palii minori (la cosiddetta provincia) sia portandoli alle corse di addestramento organizzate dal Comune in primavera.
Si entra pienamente nel clima paliesco a fine maggio, con l'estrazione a sorte delle tre contrade che affiancheranno le sette che corrono di diritto: con il quadro delle contrade delineato per intero si può iniziare a parlare davvero di "monte" (ingaggio dei fantini) e di "partiti" (patti segreti per la vittoria), nonostante l'incognita del cavallo che toccherà in sorte.
Circa una settimana prima del Palio viene presentato il Drappellone che il Comune ha commissionato ad un artista locale (nel caso del Palio di luglio) o di fama internazionale (nel caso del Palio di agosto o di uno straordinario). Sempre in queste ore avvengono le visite preliminari dei cavalli che si intende presentare alla tratta.

Nel primo dei quattro giorni di Festa si tiene la tratta, l'estrazione a sorte e successivo abbinamento dei barberi alle contrade in gara. Sull'anello di pietra serena intorno alla Piazza, ricoperto da uno strato di terra composto da una miscela di tufo, argilla e sabbia, si corrono in tutto sei prove, durante le quali i fantini hanno la possibilità di conoscere meglio il comportamento del cavallo che monteranno e di farlo abituare alla Piazza, ai suoi rumori e ai ritmi propri della corsa. Anche le prove vengono seguite da numerosi contradaioli e turisti, sia in Piazza che sui palchi montati all'esterno della pista.
Tra gli appuntamenti che segnano l'avvicinarsi della Carriera vi sono la cena della prova generale, la cosiddetta "Messa del fantino" e la benedizione di cavallo e fantino.
Il Palio straordinario
Il Palio straordinario si tiene nel periodo compreso tra maggio e settembre, ed è legato ad eventi o ricorrenze di particolare rilevanza per la comunità senese. L'ultimo straordinario è coinciso con l'avvento del nuovo millennio: è stato infatti disputato il 9 settembre 2000 ed è stato vinto dalla Selva, grazie al fantino Giuseppe Pes detto Il Pesse sul cavallo Urban II.
L'attesa dall'ultimo straordinario è stata di quattordici anni, essendosi disputato il precedente il 13 settembre 1986 per celebrare il II Centenario dell'abolizione della Balìa e della Biccherna. Un'attesa particolarmente lunga rispetto alla media degli ultimi due secoli: nel Novecento si è atteso più di quattordici anni solo dal 1928 al 1945, complice l'interruzione bellica.
Nelle primissime occasioni, il terzo Palio era un modo per onorare illustri ospiti di passaggio od in visita a Siena. Fanno da esempio il Palio straordinario del 7 giugno 1676, corso in occasione della visita a Siena della consorte del Principe Don Agostino Chigi, o anche quello del 15 giugno 1673 (comunque non considerato ufficiale), organizzato in occasione della visita a Siena del cardinale Flavio Chigi. Addirittura bastava la richiesta del Gran Duca di turno per correre un altro Palio, magari a ridosso di quello ordinario. Palio di Siena
A partire dalla seconda metà dell'Ottocento iniziarono ad essere indetti Palii straordinari per la celebrazione di particolari avvenimenti, piuttosto che visite illustri: fu il caso di un congresso della Società delle Scienze, o l'inaugurazione di importanti monumenti cittadini (come per l'inaugurazione del monumento ai caduti nella Battaglia di Curtatone e Montanara, il 29 maggio 1893). Sempre nell'Ottocento si sviluppò l'abitudine della formula alla romana: le contrade divise in batterie, le cui vincitrici disputano una finale a tre. Nel 1896 addirittura si corsero quattro Palii: i due ordinari più due straordinari. Il primo si corse il 16 agosto, ma è considerato straordinario perché richiesto dai cittadini in seguito allo spostamento di quello ordinario al 25 agosto a causa del passaggio da Siena del VIII Corpo d'Armata; il secondo il 23 settembre, per l'inaugurazione del monumento a Giuseppe Garibaldi.
Le novità dei primi del Novecento sono il Palio a sorpresa e quello a sorteggio. Quello a sorteggio nasce dalla proposta di associazioni di cittadini, e bissa il Palio dell'Assunta, abbinando per sorteggio cavalli e fantini alle contrade. Dopo un inizio di secolo con sei straordinari in soli diciassette anni, dal 1928 al 1945 si ha una pausa molto lunga. Il terzo Palio torna appunto nel 1945, a furor di popolo per festeggiare la fine della Seconda guerra mondiale: il cosiddetto "Palio della Pace", vinto da Gioacchino Calabrò detto Rubacuori su Folco, per il Drago.
Negli anni successivi nasce l'abitudine di correre in occasioni di centenari di particolare importanza. È il caso del 28 maggio 1950, per il V Centenario della canonizzazione di San Bernardino da Siena, oppure il 5 giugno 1961 per il I Centenario dell'Unità d'Italia, e così via. Ultimo caso è appunto il Palio straordinario del 2000.
Il 3 dicembre 2008 fu esaminata la proposta di correre un Palio straordinario nel 2009 per il 700º anniversario del Costituto di Siena ma tale decisione fu non accolta dalle 17 Contrade per il difficile momento economico che sta attraversando la città.